Lavorazione dei nostri vigneti

Lavorazione dei nostri vigneti

La coltivazione del vitigno siciliano d’eccellenza è eseguita con pazienza e amorevoli cure in tutte le sue fasi fino al conferimento in cantina.
Dalla raccolta al conferimento della pregiata uva del Nero d’Avola passa poco tempo così da mantenere il grappolo integro. Quando gli acini sono perfettamente maturi vengono separati dai raspi e schiacciati in apposite macchine dette pigiatrici. L’uva pigiata viene riposta in serbatoi di fermentazione.
La vinificazione avviene grazie all’azione di lieviti propri che trasformano lo zucchero in alcol provocando la fermentazione alcolica. La fermentazione avviene già al momento della pigia-diraspatura, ovvero al momento della fuoriuscita del mosto dai chicchi di uva.
Dopo la fermentazione si passa alla pressatura del mosto grazie ad una membrana di pvc che preme sull’uva. La torchiatura avviene con un’estrazione leggera e soffice: il mosto estratto viene lasciato riposare circa 6 mesi in silos in acciaio. Per filtrarlo, si fa passare il vino da un recipiente all’altro in modo da liberarlo dalla feccia formatasi sul fondo e infine avviene la chiarificazione che ha lo scopo di illimpidire il vino.